Far Out - the poem by Philip Larkin that inspired D J Roberts's 'Beyond the bright cartoons'

Far Out by Philip Larkin

Beyond the bright cartoons
Are darker spaces where
Small cloudy nests of stars
Seem to float on air. 

These have no proper names: 
Men out alone at night
Never look up at them
For guidance or delight, 

For such evasive dust
Can make so little clear: 
Much less is known than not, 
More far than near.

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Far Out by Philip Larkin was written in 1959, the year that the Astralist manifesto was launched as a response to the first-ever mission by the Soviet spacecraft Luna 3 to photograph the 'dark' side of the moon.

The neon work Beyond the bright cartoons was created in response to the works of Claudio Del Sole by the artist D J Roberts for London Art Fair 2018.

L'Osservatorio: Tre artisti rispondono alle opere di Claudio Del Sole

L’Osservatorio / The Observatory

Tre artisti rispondono alle opere di Claudio del Sole (1926 - 2005)

London Art Fair 2018 | 17-21 Gennaio

Serata di Apertura VIP Martedì 16 Gennaio 18-21

 Claudio Del Sole, Manziana

Claudio Del Sole, Manziana

CANAL è lieta di presentare per la prima volta a Londra le opere Astraliste dell’artista moderno italiano Claudio Del Sole alla 30esima edizione anniversario di London Art Fair.

La nostra esposizione pone le opere di Claudio Del Sole in relazione con i nuovi lavori creati appositamente per il nostro stand dagli artisti contemporanei James Brooks, D J Roberts e Patrick White.

Nato a Roma nel 1926, Claudio Del Sole fu un artista ed astronomo amatoriale la cui opera artistica ha diretti punti di contatto con alcune delle tendenze più significative nell’arte Italiana del Dopoguerra.

In sintonia sia con l’estetica Informale di Alberto Burri che con gli interessi ‘sculturali’ degli Spazialisti come Paolo Scheggi, i suoi dipinti e rilievi catturano l’eccitazione generata dagli albori dell’era spaziale.

Nel 1959 egli fu co-fondatore del movimento artistico ‘Astralismo’ il quale aveva lo scopo di promuovere ‘una nuova arte, conscia delle dimensioni cosmiche che si aprono dinnanzi all’umanità’.

Simili ambizioni erano condivise da un numero di artisti contemporanei a Del Sole. Lo stesso anno gli artisti Nucleari, guidati da Enrico Baj, pubblicarono il manifesto dell’Arte Interplanetaria, e Lucio Fontana creò il primo dei suoi quadri squarciati, attraverso il quale sembra di poter ammirare l’infinità dello spazio. Le tempistiche non furono pura coincidenza - il 1959 fu anche l’anno in cui si produssero le prime immagini della Terra dal satellite, oltre che le prime fotografie della faccia in ombra della Luna.

Del Sole non vide nessuna contraddizione tra la sua predilezione per l’astratto e la sua osservazione dei fenomeni naturali, trovando ispirazione nell’andamento vorticoso di galassie e nebule. Egli non riconobbe nemmeno alcuna distinzione tra vita personale e quella artistica, affermando ‘L’artista non è chiuso in un suo mondo ristretto o esclusivo. Egli è come un’antenna sensibile a tutto ciò che avviene attorno a lui. Quindi è attento ai mutamenti sociali, al progresso della Scienza, cioè al divenire della storia dell'uomo.'

Queste convinzioni collocano il suo lavoro nel quadro della tradizione Futurista, rappresentata dal suo amico Sante Monachesi e dal suo idolo, Enrico Prampolini, le cui ‘aeropitture cosmiche’ degli anni ’30 anticipano un numero di idee poi esplorate dalla generazione di Del Sole.

In risposta all’opera di Del Sole, tree artisti contemporanei sono stati invitati a creare nuove opere. James Brooks presenterà una serie di sagome geometriche colorate, continuando la sua costante ricerca delle discipline matematiche, geometriche e del loro linguaggio in relazione all’arte contemporanea. D J Roberts ha creato un’opera al neon ispirata ad un poema sull’osservazione delle stelle, scritto da Philip Larkin nel 1959. Patrick White esibirà un’opera animata, generata da un software astronomico.

Informazioni Mostra

L’Osservatorio - The Observatory
Tre artisti rispondono alle opere di Claudio del Sole (1926 - 2005)

London Art Fair 2018 | 17-21 Gennaio

Business Design Centre , 52 Upper Street, London N1 0QH

Serata di Apertura VIP: Martedì 16 Gennaio 18-21

www.londonartfair.co.uk

Per maggiori informazioni

Si prega di contattare Monika Bobinska: tel 00 44 (0)786 606 3663

 

 

 

 

 

Claudio Del Sole at the London Art Fair

Claudio Del Sole - Campi Rotanti

L’Osservatorio (The Observatory)

Three contemporary artists have been invited to respond to Claudio Del Sole’s works and concerns with newly created works, which will be exhibited alongside Del Sole’s.

Claudio Del Sole (1924-2005) was a member of the Astralist group of Italian artists. The group was founded in 1959, with a manifesto which reflected the explosion of excitement around the newly developing space age. 

1959 was the year when the Soviet spacecraft Luna 3 sent back the first images of the ‘dark side’ of the moon. The Astralists included the celebrated experimental artist Sante Monachesi. Claudio Del Sole’s sublime, elegant and mysterious semi-abstract mixed media paintings sit within the formalist tradition of Italian modern art, but they also speak of a passionate engagement with the beginnings of the space age and a deep and serious observation of the stars. The artist built his own observatory in the countryside outside Rome, and L’Osservatorio de Claudio del Sole astronomical observatory in Rome bears his name.

James Brooks, D J Roberts and Patrick White present a nuanced and contemporary response to the late Italian artist’s works, in media which include drawing, painting, neon and film.

The L’Osservatorio project is accompanied by a commissioned text by Christopher Adams, co-curator at the Estorick Foundation of modern italian art, London, who has also provided invaluable art historical knowledge and curatorial advice.